Mari's profile..è come morire e rinasc...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
December 29 un piccolo bacio.. Piccoli baci rubati continuano a dirmi che non vorrei sfiorare altre labbra se non le tue. Stretta a te ritrovo la mia metà...e torno serena. Mi manchi, oggi l'hai sussurrato. Vorrei non andare più via e farti sentire che sono accanto a te... piano piano zitta zitta. Invece partirò, tutto sarà più difficile...di nuovo. Tesoro mio... poggia la testa su di me e rilassati non chiedo niente non voglio niente solo i tuoi occhi... December 22 davanti a una fotografia...parlo. Hai scelto di essere da solo ora che nonostante la tua razionalità avrai il cuore in due. Un momento duro a cui forse ti sei preparato. Avrei voluto essere lì in queste 48h ad amare la tua dolcezza, il tuo sguardo, il tuo essere immobile, silenzioso...autentico senza fronzoli senza troppe parole. A distanza l'ho fatto, ma stasera l'amarezza e la paura di non aver fatto abbastanza di non esserci stata di non essere, egoisticamente parlando, stata cercata da te. Cosa....cosa....cosa mi stai chiedendo? Di andare via? Davvero? Per sempre? December 15 immutato Fogli sbiaditi ricordi di un profumo che avevo dimenticato. Quanta tenerezza. Quanto idealismo nelle nostre parole... ...di due amici, di due innamorati...di noi. Così unici. Abbiamo davvero distrutto tutto o qualcosa ancora si può fare? In nome di quell'unicità, di quella tenerezza, di quella purezza...di noi. Ognuno ha quello che si sa prendere. Non permettiamoci di odiare. Ti abbraccio con tutta la forza che ho... ...e con immutata stima. Immutato affetto. Immutata semplicità. Immutato stupore... December 02 ...ti chiederai...VERRANNO A CHIEDERTI DEL NOSTRO AMORE Fabrizio De André Quando in anticipo sul tuo stupore verranno a crederti del nostro amore a quella gente consumata nel farsi dar retta un amore così lungo tu non darglielo in fretta non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre" nell'ipocrisia dei "mai" non sono riuscito a cambiarti non mi hai cambiato lo sai. E dietro ai microfoni porteranno uno specchio per farti più bella e pesarmi già vecchio tu regalagli un trucco che con me non portavi e loro si stupiranno che tu non mi bastavi, digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni per ritornare dopo l'amore alle carenze dell'amore era facile ormai non sei riuscita a cambiarmi non ti ho cambiata lo sai. Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro i tuoi occhi assunti da tre anni i tuoi occhi per loro, ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo e troppo stanchi per non vergognarsi di confessarlo nei miei proprio identici ai tuoi sono riusciti a cambiarci ci son riusciti lo sai. Ma senza che gli altri non ne sappiano niente dirmi senza un programma dimmi come ci si sente continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito farai l'amore per amore o per avercelo garantito, andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori o resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro senza chiederti come mai, continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai. July 24 inebriante“Il cielo aperto, “L’amore è un uccello ribelle / che non si lascia addomesticare, / ed è inutile chiamarlo, /se gli va di ricusare! / Non serve nulla, né minacce, né preghiere, / l’uno parla, l’altro tace;/ ed è l’altro che io preferisco,/ non ha detto nulla, però mi piace./ L’amore…l’amore…/ L’amore è figlio di zingari, / non ha mai conosciuto leggi; / se tu non m’ami, io ti amo,/ se io ti amo, sta’ attento! / L’uccello che tu credevi di aver catturato/ con un battito d’ali ha preso il volo;/ l’amore è lontano, tu puoi attenderlo,/ se non l’aspetti più, eccolo arrivare./ Intorno a te, rapido, rapido, / viene, se ne va, ritorna, / tu credi d’afferrarlo, egli ti sfugge,/ tu credi di evitarlo, egli ti afferra! / L’amore…l’amore…/ L’amore è figlio di zingari…”. - "Carmen" di Bizet - June 26 poesiaSe penso a come viene la luce dell'alba,
alla pace che distendi sul mio corpo,
non ti avrò mai amata da ogni parte,
presa dove confini con la terra.
Questa furia è la stessa impazienza
nella gola dei minuscoli uccelli,
l'aprirsi a tutto il tempo
prima che torni la nostra distanza
di cose sciolte in pianto.
- Daniele Piccini - |
|
|